← Torna al blog

Soccorso alpino e assicurazione: cosa copre cosa

Un recupero in elicottero dalle Alpi svizzere costa mediamente tra i 5000 e i 20.000 CHF. Un'evacuazione medica dall'Himalaya o dal Karakoram può costare 50.000-100.000 USD. Il soccorso alpino in Europa è tecnicamente eccellente ma non è gratuito — e la confusione su chi paga cosa è una delle cause più frequenti di stress per gli alpinisti in difficoltà.

Come funziona il soccorso in Svizzera: REGA

La Rega (Schweizerische Rettungsflugwacht) è l'organizzazione di soccorso aereo della Svizzera, fondata nel 1952. Gestisce quindici basi elicottero in tutto il paese e interviene in circa 12.000 missioni all'anno. La Rega è finanziata in parte da donatori — circa 3.3 milioni di "Gönner" (sostenitori) pagano una quota annua di 40 CHF (famiglia) o 30 CHF (singolo) e ricevono in cambio la copertura completa dei costi di soccorso non coperti da assicurazione in Svizzera e all'estero.

Il socio Rega non paga niente per l'elicottero — qualsiasi costo residuo dopo l'assicurazione di base (LAMAL) è coperto dalla Rega. Chi non è socio Rega e non ha un'assicurazione adeguata riceve la fattura completa, che in casi di recupero complesso può essere significativa.

Air Glaciers e Air Zermatt

Air Glaciers (Sion, Vallese) e Air Zermatt (Zermatt) sono i due operatori di soccorso alpino privati più attivi nelle Alpi svizzere. Air Zermatt è il punto di riferimento per tutti gli incidenti nella zona del Cervino, del Monte Rosa e del massiccio del Weisshorn. Air Glaciers copre il Vallese centrale e la zona del Monte Bianco. I costi delle loro missioni sono fatturati alla Rega (per i soci Rega) o direttamente al paziente/assicurazione.

Il soccorso in Austria: Bergrettung e ÖAMTC Christophorus

In Austria il soccorso alpino terrestre è organizzato dall'Österreichische Bergrettung (Bergrettung), un'organizzazione di volontari con 12.000 membri in tutto il paese. L'iscrizione a DAV o ÖAV include automaticamente una copertura parziale dei costi di soccorso alpino. L'ÖAMTC Christophorus gestisce il soccorso aereo con quindici basi.

Il soccorso in Francia: PGHM e CRS Alpin

Il PGHM (Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne) è il corpo di gendarmeria specializzato nel soccorso alpino francese, attivo a Chamonix (PGHM Chamonix, il più famoso) e in altre stazioni alpine. Il soccorso in Francia è gratuito per tutti: lo stato copre i costi del recupero anche per gli stranieri. Questo sistema è periodicamente oggetto di dibattito politico per il costo elevato dei soccorsi in zone frequentate come il Monte Bianco.

Il CRS Alpin (Compagnie Républicaine de Sécurité) è il secondo corpo specializzato francese, attivo nelle zone alpine centrali.

L'assicurazione dell'Alpenverein

L'iscrizione al CAI, al DAV o all'ÖAV include una copertura assicurativa per il soccorso alpino che varia per associazione:

Il DAV (Deutschen Alpenvereins) include per tutti i soci una copertura soccorso di 25.000 EUR per missioni in Europa e di 25.000 EUR per missioni extra-europee (alpinismo, trekking).

L'ÖAV include copertura per il soccorso alpino in Austria e in un numero crescente di paesi. Le condizioni esatte variano per tipo di membership (Hauptmitglied vs Familienmitglied).

Il CAI include una copertura di base per il soccorso alpino in Italia; coperture più ampie richiedono l'attivazione di polizze accessorie.

Il complicato caso svizzero

In Svizzera l'assicurazione obbligatoria di base (LAMAL, la "cassa malati") copre il 50% dei costi di soccorso se l'incidente avviene in Svizzera. Il restante 50% è a carico del paziente se non ha una copertura supplementare. La tessera Rega copre questo residuo per i soci. Per gli stranieri senza Rega, la cassa malati del paese di provenienza può coprire una parte — ma spesso non tutta — dei costi.

Questo significa che un escursionista europeo che cade sul ghiacciaio di Otemma senza tessera Rega potrebbe ricevere una fattura di 5000-10.000 CHF dopo il recupero. L'iscrizione annuale alla Rega (30-40 CHF) è uno degli investimenti più sensati per chi frequenta le Alpi svizzere.

Consigli pratici

Prima di qualsiasi salita di alta quota: verificare la copertura assicurativa specifica per soccorso alpino, portare il numero di emergenza locale (112 in Europa, 1414 per la Rega, 140 per il PGHM in Francia), registrare l'itinerario con qualcuno a valle. Per le zone extra-europee (Himalaya, Ande, Karakoram), un'assicurazione di evacuazione medica specifica (World Nomads, Campbell Irvine, IMG) è obbligatoria.

Esplora sulla mappa

I rifugi nelle zone con accesso difficile per il soccorso sono indicati sulla mappa interattiva.

Apri la mappa